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Naturalmente proviene da New York e rappresenta un nuovo modo di concepire il mondo degli alberghi di un certo tono. Il nuovo trend è stato lanciato dalla catena Tablet Hotel che ha indetto un contest per ripensare la socialità all’interno di una catena alberghiera.

Il progetto vincitore ha sfruttato la lingua universale del cibo per unire proprio tutti. Lo studio ha ideato un concept in cui si crea un orto e un mercato negli ambienti comuni all’hotel, aperti anche ai newyorkesi. Sarà così possibile scegliere personalmente le materie prime che si vogliono mangiare, a due passi dalla hall, facendole cucinare dagli chef del ristorante per poi consumarle sul rooftol dell’edificio, spazio social per eccellenza.

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Vengono risolti così due problemi: il rendere tracciabile il rapporto con quel che si mangia in una città come New York dove la realtà del km. Zero non è sempre possibile, e permettere al guest una più completa interazione con la cultura locale.