Ogni anno arriva l’estate e porta con sé la voglia di viaggiare, vedere posti nuovi, passare del tempo all’aria aperta, prendersi un po’ di tempo per sé stessi, insomma la voglia di una bella vacanza. È assodato che negli ultimi anni uno dei trend in maggiore crescita in campo di viaggi è quello del così detto “turismo slow” quelle vacanze cioè pensate, progettate e vissute nel pieno rispetto del nostro Pianeta.

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Secondo il Rapporto Italiani Turismo Sostenibile e Eco Turismo 2016, ben il 53% degli italiani ammette di programmare il proprio soggiorno turistico in modo che esso danneggi il meno possibile l’ambiente. I turisti “eco” si sono rivelati molto attenti ed esigenti, preoccupandosi che nella struttura ricettiva ci sia la possibilità di fare la raccolta differenziata (34%) o quella di mangiare biologico e a km 0 (32%).

Alfonso Pecoraro Scanio, presidente dell’Associazione UniVerde (che si occupa di diffondere la cultura ecologista), afferma che “I dati confermano come negli ultimi anni gli italiani siano più attenti a viaggiare in modo responsabile. Nel turismo tradizionale prevale sempre la sistemazione in hotel ma aumenta la richiesta di sostenibilità: dall’energia rinnovabile ai menù biologici e a km zero. La necessità di avere un minimo impatto durante i propri spostamenti è testimoniata anche dalla scelta di rinunciare alla propria auto. Anche le strutture di pernottamento diventano sempre più ecologiche. Un trend positivo che mi auguro aumenti nei prossimi anni”.

Organizzare una vacanza sostenibile non è difficile, basta seguire alcuni semplici accorgimenti davvero alla portata di tutti.

Innanzitutto partire tempestivamente con la ricerca della meta, informandosi su internet sul grado di attenzione della struttura ospitante per le tematiche bio (pannelli fotovoltaici, risparmio idrico, sfruttamento delle risorse del territorio) e ricercando quei tour e quei percorsi pensati appositamente per imparare ed approfondire le tematiche relative alla sostenibilità ed al rispetto per l’ambiente, l’alimentazione e la salute.

Fondamentale anche la scelta del mezzo di trasporto per raggiungere il proprio luogo di villeggiatura: ove possibile è sempre meglio viaggiare in treno, il mezzo meno inquinante in assoluto. Da qualche tempo è inoltre possibile portare le proprie biciclette gratuitamente sui treni, per usarle come ulteriore mezzo di trasporto una volta raggiunta la meta.

Per valorizzare le economie locali e dare un supporto concreto allo sviluppo sostenibile, è molto utile acquistare in loco prodotti bio a km 0 o realizzati da artigiani del posto.

Insomma gli spunti per una vacanza memorabile ci sono tutti, pronti a partire?