La relazione tra packaging e tecnologia si fa sempre più serrata, rappresentando una sfida e allo stesso tempo un’incredibile opportunità per tutti quei designer e quei brand abbastanza visionari da volerla (e poterla) sperimentare. Il fatto che un packaging attraente permetta di vendere un prodotto di più e meglio è cosa nota da sempre, ma pochi avrebbero predetto che un giorno i consumatori sarebbero stati in grado di interagire in maniera attiva e interattiva con il pack.

Oggi ci stiamo avvicinando sempre di più a questo importante traguardo, in un periodo storico in cui le tecnologie sono finalmente in grado di aggiungere un valore reale e tangibile al prodotto.

Un esempio tra i più recenti e con maggiori possibilità di crescere è quello delle tecnologie capaci di aggiungere il famigerato fattore “wow!” ad un prodotto, particolarmente attraverso l’utilizzo della luce.

Molte agenzie, supportate da designer ed ingegneri, stanno cominciando a sviluppare nuove idee, che attraggono l’attenzione del consumatore con una combinazione di effetti di luce e un particolare design.

Le etichette elettroniche posizionate sul packaging illuminano la shape del prodotto, colorandola e sottolineandone gli aspetti maggiormente interessanti.

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I led luminosi ad esempio adornano le bottiglie della vodka Medea, che viene descritta come la prima bottiglia di vodka al mondo con un’etichetta led programmabile.

La tecnologia utilizzata è quella della Apple’s iBeacon Bluetooth, che permette di personalizzare i messaggi che appaiono on pack attraverso unn’app nativa scaricabile sul proprio smartphone.

Customizzazione e personalizzazione sono trend in decisa crescita, grazie al proliferare delle nuove tecnologie, aprendo la strada ad etichette e pack su cui potranno essere presenti, ad esempio, informazioni nutrizionali personalizzate, codici di sicurezza e password, messaggi geolocalizzati, eccetera.

Un deciso passo avanti, insomma, che non vediamo l’ora di sperimentare!

(fonte beveragedaily.com)