Il trend dell’unboxing è molto semplice: gli influencer (utenti della rete con un grande numero di follower) postano sui propri profili social un video, spesso realizzato in maniera amatoriale, durante il quale “spacchettano” letteralmente un nuovo prodotto, sia esso uno smarth phone, un capo di abbigliamento, un prodotto beauty, recensendolo in ogni sua parte ecommentandolo analizzandone pregi e difetti.

I video di unboxing su piattaforme come Youtube e Snapchat sono tra i più cliccati in assoluto, con una media davvero impressionante, che va dalle 500.000 alle 1.500.000 visualizzazioni per ognuno di essi.

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Come è facile intuire, questi contributi video sono una miniera d’oro per i brand, i quali possono usufruire di una vera e propria pubblicità a costo zero, raggiungendo un pubblico di potenziali acquirenti molto ampio attraverso la viralizzazione dei contenuti e, di conseguenza, aumentando la propria brand awareness.

Qual è il ruolo che il pack svolge all’interno di questa pratica?

Sicuramente è una componente di primissimo livello. Innanzitutto perché è il primo elemento che viene visualizzato e presentato al pubblico dall’influencer, rimanendo quindi ben impresso nella mente degli spettatori, poi perché può essere veicolo e superficie su cui imprimere loghi, pattern, immagini, che richiamino l’identità di marca.

Ancora una volta, dunque, osserviamo il pack di un prodotto ne condiziona in maniera decisiva il successo.

Stampe customizzate, forme e misure insolite, materiali innovativi ed ecosostenibili, soluzioni sorprendenti e mai banali, ecco gli ingredienti da tenere a mente per regalare un’esperienza di unboxing perfetta: online come nella vita di tutti i giorni.

(fonte packagingdigest.com)