Customer activation, lo dice la parola stessa, è la capacità di mantenere vivo l’interesse per il brand e i suoi valori, stabilendo una relazione rilevante e memorabile con il consumatore finale.

Field marketing, sampling, roadshow, attività in-store, unconventional marketing. Sono davvero tante e diverse tra loro le strategie di ingaggio, ma tutte partono da un’imprescindibile prerogativa: conoscere il proprio cliente, cosa non sempre facile e di immediato approccio. Di seguito cinque tips, cinque passi preliminari per una customer activation vincente.

 

1.    Attivare la relazione con il cliente

In un contesto “ominchannel” il punto vendita è solo uno dei touchpoint attraverso cui è possibile coinvolgere i propri consumatori. Da qui la necessità di ripensare ai confini della customer journey, per riuscire a coinvolgere l’utilizzatore finale già nel momento della così detta R.O.P.O. (research online, purchase offline: l’utente cerca in rete le informazioni su ciò che intende acquistare e poi perfeziona in negozio l’acquisto), e non limitandosi al momento dell’acquisto in-store.

 

2.    Creare delle buyer personas

Le buyer personas rappresentano il proprio target, sono dei modelli teorici su cui poter calare la realtà di uno specifico contesto e rappresentano uno strumento utilissimo per poter definire la propria fascia di mercato. Studiare i dati demografici, comportamenti, bisogni e motivazioni, ma anche speranze e obiettivi del target di riferimento risulta fondamentale per poter creare il così detto “soggetto tipo” su cui basare una strategia di successo.

 

3.    Identificare le modalità di utilizzo del digital

Oggi, con l’aiuto di tool e piattaforme dedicate, è possibile conoscere approfonditamente il modo in cui il proprio target “vive la Rete”, comprendere quali sono i suoi comportamenti online, e in che modo si rapporta con il mondo digital. Tutte informazioni da immagazzinare e rielaborare per riuscire a capire quali sono i veri interessi e bisogni del pubblico a cui ci si rivolge.

 

4.    Mappare la customer journey

Definite le proprie personas, è il momento di delineare l’esperienza che vogliamo che il nostro ideale cliente compia, indicando sia i momenti di contatto online che offline per ogni fase del suo processo di scelta, e soffermandosi su relativi punti di forza e debolezza.

 

5.    Ottimizzare il processo di ingaggio

Ultimo step dovrebbe sempre essere quello di affrontare eventuali punti di debolezza nel rapporto con i consumatori, cercando di perfezionare il percorso che porta questi ultimi in contatto con il brand, con l’obiettivo di facilitare e rendere più piacevole possibile l’esperienza di ingaggio e di activation.